Proximity Marketing: Vetrina Interattiva

clip_image001La vetrina interattiva rappresenta un concentrato tecnologico di alto profilo che implementa numerose applicazioni hardware e software. Immaginare una vetrina interattiva è intuitivamente molto semplice: si tratta in buona sostanza si tratta rendere la vetrina di un qualsiasi negozio “sensibile al tocco” ovvero touch screen. Il passante ha così la possibilità di poter interagire con lo schermo a qualsiasi ora del giorno e della notte ed effettuare acquisti e visionare la merce disponibile senza dover entrare ed occupare il tempo del personale del negozio o aspettare egli stesso il turno qualora il personale fosse occupato.

L'utente può concludere il suo acquistom lasciando magari un recapito telefonico o indirizzo mail o abbandonare l'applicazione se non trova ciò che lo soddisfa

clip_image002Altre modalità di utilizzo della vetrina interattiva sono interne. L'avventore del negozio può visionare ad esempio tutti i capi di abbigliamento disponibili e capire come sarebbero una volta indossati, configurando un manichino virtuale con le sue caratteristiche fisiche.

Una forma arcaica di questo genere di strumento è il distributore di sigarette che spesso si trova installato accanto ai tabacchini. Quest'ultimo ha chiaramente funzionalità meccaniche molto limitate, ma può a tutti gli effetti considerarsi il progenitore della vetrina interattiva.

Cosa serve per rendere una vetrina interattiva?

Ti piacerebbe avere uno strumento che:

  • Attira i passanti e li invita ad interagire in modo innovativo
  • Generare vendite e contatti 24 ore su 24
  • Ti fa emergere tra la concorrenza
  • Permette di ricercare informazioni mirate su tutti i tuoi annunci
  • Attira i clienti presso la tua agenzia
  • Ti permette di aumentare i contatti
  • Migliorare l’immagine aziendale
  • Diffondere messaggi promozionali più incisivi

Allora beTouch è il prodotto giusto per te!

Per trasformare la propria vetrina in una vetrina interattiva avrete bisogno delle seguenti attrezzature:

  • Una superfice proiettiva (un videoproiettore e un fogli o retro proiettivo) o un monitor lcd
  • Un touch foil
  • Un pc
  • Una licenza d’uso di beTouch

In questo modo la vetrina del vostro negozio diventerà interattiva, i passanti potranno toccarla e interagirvi.

Di seguito vi proponiamo un video di una installazione fatta con la Software Lab snc con software proprietario ed al quale abbiamo partecipato attivamente sia alla ricerca che allo sviluppo

Una vetrina interattiva alla quale abbiamo partecipato attivamente

 

Il risultato finale che avrete sarà proprio uguale a quello che vedete nel video ed in più l’installazione potrà essere sia verticale che orizzontale.

La vetrina interattiva pronta per il nuovo monitor multi-touch 3M da 32 pollici

3M si prepara al lancio del nuovo C3266PW Multi-touch e la vetrina interattiva di Software Lab, beTouch, sviluppata con  Microsoft Surface Toolkit for Windows Touch Beta e quindi pronta alla nuovissima versione 2.0 si prepara al test su questo spettacolare hardware.

Il nuovo C3266PW Multi-touch avrà le seguenti caratteristiche:

10 fingers and 2 palm accommodation
Flat Form Surface “capable”
LED backlit
FULL HD

Specifications
Screen Size Class 32" Class (31-1/2" diagonal)
Panel Type Edgelit LED
Aspect Ratio 16:9
Pixel Resolution Full 1920 x 1080 HD Resolution
Backlight System edge lit LED
Viewing Angles 178º H / 178º V
Brightness 450 nits
Contrast ratio 1300:1
Refresh rate 120 Hz
Audio System 10W x2
Tuning System ATSC / QAM / NTSC
Touch Response Time less than 12 ms

Inputs
HDMI® 4 (1080p compatible)
HD Component 2
Composite Video 1
Audio Inputs (L/R) RCA L/R x 2, Mini Jack x 1
RS-232C 1
PC 15-pin RGB x 1

Mounting Methods
200mm x 200mm VESA Pattern on back
Side Brackets for mounting in Table

Bezel
Unit ships with metal bezel attached
Bezel can be removed for integration into table or enclosure

 

Il monitor multi-touch da 32’’ di 3M verrà presentato al prossimo CEBIT dall’1 al 5 Marzo 2011, noi in anteprima avremo la possibilità di testare la nostra vetrina interattiva su questo monitor multi-touch che sembra promettere un gran bene

La vetrina interattiva di domani...

In questo posto vorrei mostrarvi una anteprina della vetrina interattiva del futuro ... olografia interattiva!!!! WOW

Vetrina Interattiva by Software lab (parte I)

Negli articoli precedenti abbiamo cercato di illustrare per sommi capi potenzialità, funzionalità e vantaggi delle vetrine interattive.

In questo articolo presenteremo invece l’ulteriore vantaggio che gli sviluppatori della Software Lab hanno implementato nella loro Vetrina Interattiva. Prima però bisogna fare un passo indietro.

Come si interfacciano con l’utenza le comuni vetrine interattive? Infatti, sebbene il supporto hardware sia innovativo e produca l’esaltante effetto di poter toccare una comunissima vetrina di un qualsiasi negozio e interagire con essa, in realtà la maggior parte delle vetrine interattive è progettata intorno al più comune dei sistemi operativi: windows vista (o simili).

L’interfaccia con cui interagiamo con le nostre dita non è nient’altro che un comunissimo mouse nascosto. In altre parole dietro al nostro dito si nasconde un mouse con tutti gli inconvenienti che questo porta con sé (per farsi un’idea si può leggere l’articolo sui musei): una barra di scorrimento fatta per essere scorsa con un mouse sarà a priori di difficile se non addirittura impossibile scorrimento da parte di un dito; anche la persona con le mani più affusolate d’Italia incontrerà seri problemi. Discorso analogo può farsi per l’interazione in generale, questa sarà sempre difficile perché usiamo qualcosa in un modo completamente diverso da quello per cui è stata progettata.

Avete presente quel divertente dialogo del film Apollo 13 quando si chiede a dei poveri ingegneri di fare in modo che un tubo quadrato possa infilarsi magicamente in un buco rotondo? Beh, in questo caso funziona più o meno allo stesso modo: si può fare ma si ottiene un prodotto “innaturale”.

La soluzione al problema? Usare un’interfaccia “naturale”!

Ecco la svolta: le vetrine interattive Software Lab hanno un’interfaccia interamente NUI, acronimo di Natural User Interface.

NUI, figlio degli sviluppatori Microsoft, è il modo di dire usato da progettatori e sviluppatori di interfacce dei computer per riferirsi ad una interfaccia utente che sia effettivamente invisibile al suo utente. Il termine “naturale” è usato come opposizione al resto delle interfacce classi chele quali fanno uso di strumenti di controllo le cui operazioni devo essere apprese.

Le interfacce NUI sono dunque una modalità naturale per le persone di interagire con i contenuti digitali utilizzando non altro che le proprie mani, per selezionare gli elementi presenti sullo schermo sensibile al tocco, ma anche disegnare e tracciare linee, cerchi e forme varie. Esattamente come faceva Tom Cruise nel film Minority Report di Spielberg.

In previous articles we have tried to illustrate in broad potential, capabilities and advantages of interactive displays.
In this article we present instead the additional advantage that the developers of the Software Lab have deployed in their interactive shop window. But first we must take a step back.
As the user interface with the shared interactive displays? Indeed, although the hardware support is innovative and should produce the exhilarating effect of a very common touch to any window of a shop and interact with it, in fact most of the interactive displays are designed around the most common operating systems: Windows Vista ( or similar).
The interface with which we interact with our fingers is nothing but a very ordinary mouse hidden. In other words you hide behind our finger at a mouse with all the inconveniences that this brings with it (to get an idea you can read the article on museums), a scroll bar to be done with a mouse will last a priori difficult if not impossible to scroll by a finger, even the person with the most slender hands of Italy will meet serious problems. Much the same can be done for the interaction in general, this will always be difficult because we use something in a way completely different from that for which it was designed.
You know what funny dialogue in the film Apollo 13 when one asks the poor engineers to make a square tube can magically squeeze into a round hole? Well, in this case it works in much the same way: you can do but you get a product "unnatural".
The solution to the problem? Using an interface "natural"!
Here's the turning point: the windows have an interface fully interactive Software Lab NUI, which stands for Natural User Interface.
NUI, son of the Microsoft developers, is the manner of speaking used by designers and developers of computer interfaces to refer to a user interface that is effectively invisible to its user. The term "natural" is used as opposed to the rest of the interfaces classes claws which make use of instruments to monitor the operations of which must be learned.
NUI interfaces are therefore a natural way for people to interact with digital content using nothing but his own hands, to select items on the touch screen, but also draw and draw lines, circles and various forms. Exactly how did Tom Cruise in Spielberg's film Minority Report.

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